DIPARTIMENTO DI CHIMICA, MATERIALI E INGEGNERIA CHIMICA "GIULIO NATTA"

SuperLab - Laboratorio di Ingegneria delle Superfici ed Elettrochimica Applicata "Roberto Piontelli"

 

SuperLab collabora con l’industria e con istituti di ricerca in Italia e nel mondo nello studio, nello sviluppo e nell’applicazione di processi elettrochimici e di trattamento delle superfici.

SuperLab lavora utilizzando un approccio multidisciplinare, forte delle diverse competenze dei suoi ricercatori Massimiliano Bestetti (Ingegnere Nucleare), Antonello Vicenzo (Ingegnere Chimico), Silvia Franz (Elettrochimico).

 

Attività di ricerca

SuperLab opera nell’ambito dell’ingegneria delle superfici, con esperienza e competenza che spaziano dai trattamenti di preparazione delle superfici, fisici e/o chimici ed elettrochimici, a quelli di conversione superficiale e di rivestimento, sia mediante tecniche di deposizione a umido, in particolare elettrochimiche, sia mediante tecnologie di deposizione in vuoto. . A questa attività si aggiunge la sintesi di materiali nanostrutturati, quali nanotubi di carbonio, grafene, nanofili metallici o in ossido metallico,  template nanostrutturati in allumina anodica, ossidi nanotubolari o nanoporosi. SuperLab inoltre  sviluppa materiali per tecnologie di accumulo elettrochimico e processi elettrochimici per il trattamento delle acque mediante fotocatalisi elettrochimica o deionizzazione capacitiva, basati sull’uso di materiali innovativi sviluppati al proprio interno.

 

Settori di applicazione

I settori di maggiore interesse per le attività di SuperLab sono quello manifatturiero, per quanto riguarda l’ingegneria delle superfici, il settore ambientale, segnatamente nell’ambito del trattamento acque, e quello dell’energia, per quanto riguarda lo sviluppo di materiali per l’accumulo elettrochimico di energia.

 

Un po’ di storia

Questo laboratorio nasce nel solco della tradizione elettrochimica del Politecnico di Milano, sulle orme di uno dei padri fondatori dell’Elettrochimica italiana, Prof. Roberto Piontelli e di uno dei suoi migliori allievi, Prof. Pietro Luigi Cavallotti. Negli anni la crescente importanza dell’ingegneria delle superfici e dei materiali strutturati a scala nanometrica ha permesso di trasformare ed aggiornare queste competenze nella direzione degli sviluppi più recenti e innovativi dell’ingegneria dei materiali.