DIPARTIMENTO DI CHIMICA, MATERIALI E INGEGNERIA CHIMICA "GIULIO NATTA"

LAC - Laboratorio Analisi Chimiche

 

Il Laboratorio Analisi Chimiche ha costituito e costituisce un fondamentale supporto nell'affrontare e risolvere gli svariati problemi analitici che sempre accompagnano le ricerche condotte nel Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica "Giulio Natta" nel campo della chimica organica industriale, delle polimerizzazioni in emulsione, nello studio della chimica delle combustioni e nell'analisi ambientale.

Il laboratorio offre un servizio di analisi sia a utenti interni che a utenti esterni al Politecnico di Milano, è attrezzato con moderne strumentazioni analitiche in grado di affrontare svariate indagini sia di tipo qualitativo che quantitativo su sostanze organiche ed inorganiche.

 

Il laboratorio è dotato di diverse apparecchiature in grado di soddisfare svariate esigenze di analisi chimica strumentale:

 

  • Spettrometro di emissione al plasma ICP-OES per la determinazione quantitativa di elementi presenti in tracce. Il campo di applicazione di questa tecnica è decisamente ampio e spazia dall' analisi ambientale all' analisi metallurgica, nonché a tutti i campi dove è di primario interesse la valutazione quantitativa di elementi nelle più svariate matrici, sia organiche che inorganiche.
  • Analizzatore CHNS per l'analisi di carbonio, azoto, idrogeno e ossigeno presenti in sostanze organiche e inorganiche solide o altobollenti.
  • Gascromatografi con rivelatori a ionizzazione di fiamma e a termoconducibilità per la determinazione di sostanze organiche e gas inorganici.
  • Gascromatografia con rivelatore di massa GC-MS. Principalmente impiegata per determinazioni qualitativa e quantitativa di sostanze organiche fino a concentrazioni estremamente basse. La sua elevata sensibilità consente accurate determinazioni nei più svariati settori, con particolare riguardo alle applicazioni nel campo ambientale.
  • Gascromatografia con tecnica di introduzione del campione per desorbimento termico Impiegata in abbinamento con un classico rivelatore a ionizzazione di fiamma o con il più sofisticato rivelatore di massa, consente determinazioni di concentrazioni estremamente basse di sostanze organiche. Applicazioni principali nel campo ambientale.
  • Spettrofotometro FT-IR per analisi qualitativa, identificazione e caratterizzazione di sostanze organiche. La tecnica è applicabile su sostanze pure o in solvente non acquoso.
  • Cromatografia liquida ad elevata prestazione HPLC, per la separazione e la determinazione quantitativa di sostanze eluibili in fase liquida.
  • Spettrofotometria UV-Vis. Principalmente impiegata per determinazioni quantitative di sostanze cromofore o rese tali in seguito ad una reazione chimica. Le maggiori applicazioni trovano impiego nel campo dell' analisi delle acque.
  • Viscosimetro rotazionale per misure nel campo delle viscosità medio alte. Consente di ottenere informazioni sul comportamento reologico dei fluidi in esame.
  • Analisi Termica TGA-DTA. Consente la misura simultanea della variazione di peso (TGA) e del flusso di calore (DTA) in seguito a trattamenti termici del campione dalla temperatura ambiente fino a 1500°C. Il forno orizzontale a doppio portacampione permette la compensazione delle oscillazioni e l' analisi simultanea su due campioni. Il flusso di calore DSC viene normalizzato dinamicamente utilizzando la perdita di peso istantanea ad ogni temperatura.
  • Determinazione potenziometrica dell'acqua KF. Consiste in una determinazione volumetrica, mediante la tecnica denominata Karl-Fisher, effettuata con un titolatore automatico, e un titolante che reagisce con l' acqua.