DIPARTIMENTO DI CHIMICA, MATERIALI E INGEGNERIA CHIMICA "GIULIO NATTA"

Laboratorio Proteomica

 

Il Laboratorio di Proteomica si occupa di analisi qualitative di proteine con lo scopo di identificarle e caratterizzarle. Il laboratorio dispone di tutte le competenze e le strumentazioni più adatte all’estrazione e alla purificazione del proteoma di tessuti e cellule, mediante opportune procedure analitiche e tecniche elettroforetiche.

In particolare, una tecnica analitica, messa a punto nel nostro laboratorio e chiamata librerie combinatoriali di ligandi peptidici (CPLLs), permette di ridurre drasticamente l’intervallo dinamico di concentrazione presente in qualsiasi proteoma, ottenendo un arricchimento del campione. Tali librerie sono state ottenute mediante sintesi combinatoriale e sono composte da esapeptidi, che agiscono come partners delle proteine, riducendo la concentrazione di quelle ad alta abbondanza ed amplificando il segnale di quelle a bassa e bassissima abbondanza, rendendole così più facilmente rilevabili.

L’identificazione e la caratterizzazione della struttura primaria di specie peptidiche e proteiche avvengono mediante spettrometria di massa, eseguita dopo purificazione mediante cromatografia. Inoltre, particolari software, di cui sono dotati gli strumenti, permettono di condurre sofisticate analisi sulla funzione metabolica di molte proteine e sulle loro interconnessioni con altre biomolecole.

 

Linee di ricerca

Il laboratorio si occupa di fornire una completa analisi qualitativa del proteoma di origine umana, animale, vegetale e microbica. Le ricerche del laboratorio di Proteomica si collocano in diverse aree:

  • Nanomedicina: comprendere il ruolo delle proteine fisiologiche nell’interazione con nanostrutture capaci di veicolare farmaci specifici, investigandone la biocompatibilità,
  • Drug delivery: identificare il tipo di proteine maggiormente coinvolte nei processi di riconoscimento tra cellula e sistemi di veicolo dei farmaci, per valutarne l’efficacia e la specificità,
  • Alimentazione: la mappatura del proteoma negli alimenti permette di studiarne il valore nutrizionale e di accertarne la genuinità, proteggendo i consumatori da eventuali contraffazioni. Inoltre particolare attenzione è rivolta alla caratterizzazione di eventuali allergeni in difesa di individui sensibili ad essi.

 

Dotazione tecnologica

Il laboratorio è dotato delle più efficienti strumentazioni per le analisi elettroforetiche (SDS-PAGE, IEF, 2D-PAGE), come per esempio Mini-Protean3 dodeca-cell (Bio-Rad) e Protean IEF Cell (Bio-Rad),  di sistemi di Imaging, quali VersaDoc Model 3000 (Bio-Rad), e di spettrometro di massa LTQ-XL (Thermo Scientific) accoppiato a un cromatografo liquido ad alte prestazioni (HPLC) a flusso nano (Ultimate 3000, Themo Scientific), dotato di autocampionatore e rilevatore UV.